domenica 28 dicembre 2008

La separazione del maschio


Un maschio di quarant'anni, non conosciamo il nome nè mai lo conosceremo, parla in prima persona come ad una confessione ma senza pentimento nè sensi di colpa; non riesce a sentirsi in colpa e tutto ciò che fa nel bene o nel male per lui è normale e naturale e cerca di spiegarlo attraverso le sue vite parallele, le relazioni, il suo essere "inaspettatamente" un buon padre. Un maschio nelle sue molteplici sfaccettature, un maschio e basta quasi come in un documentario. Ben scritto, molto analitico ed a suo modo semplice, si legge molto agevolmente e non nascondo che è affascinante cercare di capire fino a che punto possa arrivare questo personaggio preso fondamentalmente da se stesso e dai suoi bisogni primari, l'unico momento in cui non lo fa è quando veste i panni del padre. Solo di fronte alla "fine" del suo mondo forse riesce a sentire il rimpianto. Di Francesco Piccolo. Consigliato.

Nessun commento: