lunedì 11 aprile 2011

"La Tosca" di Luigi Magni


Dici Tosca e pensi all'opera Pucciniana; no, stavolta no...molti non avranno mai visto il film di Luigi Magni del 1973, con un cast eccezionale: Vitti, Gassman, Proietti, Orsini, Fabrizi, Fiorentini...A distanza di 38 anni ecco finalmente la trasposizione teatrale di un film musicale nato per questo e che a causa di varie peripezie non era ancora giunto sulle tavole del palcoscenico. Merito di Renato Greco che con caparbietà è riuscito a portare in scena questa splendida opera.
Le bellissime scenografie interamente dipinte a mano si muovono su palchi mobili riportando alla ribalta i luoghi descritti nel film, i testi sono fedeli all'originale solo le musiche (di Davide Pistoni) e le canzoni sono differenti ma altrettanto belle ed efficaci.
Michele Carfora è un ottimo Cavaradossi, sbruffone e simpatico come da copione; Francesca Nunzi, splendida Tosca, riesce ad interpretare il personaggio senza sbavature, senza rimanere "vittima della Vitti", senza imitarla ma interpretando il personaggio con la stessa professionalità e maestria, canta e recita egregiamente; Carlo Ragone bravissimo barone Scarpia, fa un uso sublime del personaggio sfruttando al massimo la cattiveria che lo contraddistingue per conquistare il pubblico facendosi "odiare" come si deve; Sebastiano Vinci, martire della libertà, è un convincente Angelotti; Stefano Ambrogi recita nella parte che fu di Aldo Fabrizi con quell'ironia tutta romana che contraddistingue il personaggio che sembra confezionato esattamente per lui. Fin qui i personaggi e gli interpreti principali ai quali si affianca il resto della compagnia che si è dimostrata all'altezza dell'impegno di continui cambi d'abito e di coreografie complicate, vista l'esiguità dello spazio scenico.
Regia di Luigi Magni e non c'è altro da aggiungere.
In scena al Teatro Greco fino al 1 Maggio, riprenderà in autunno.
Da non perdere per alcun motivo!!
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sabato 26 marzo 2011

Bombe fritte!!

Ingredienti per l'impasto:

Burro 100 gr
Farina tipo 00 500 gr
Latte 250 ml
Lievito di birra 25 gr
Limoni scorza grattugiata di 1 grosso
Sale 10 gr
Vanillina 1 bustina
Zucchero 50 gr

Procedimento:

fate sciogliere lo zucchero ed il sale nei 250 ml di latte tiedipo, nella metà di questo liquido va sciolto il lievito e poi unito a 100 gr di farina in una terrina.
Coprite la terrina con la pellicola trasparente e fate lievitare per un'ora o finchè l'impasto non diventi il doppio del volume iniziale.
Dopo questa prima levitazione unite il resto della farina, la scorza di limone la vanillina ed in ultimo il burro a temperatura ambiente; impastate, ricoprite nuovamente con la pellicola trasparente e lasciate lievitare per altre due ore.
Stendete la pasta sulla spianatoia fino ad ottenere uno strato alto circa 1 cm e mezzo, dopodichè ricavate dei dischetti di circa 8 cm con un coppapasta od un bicchiere, coprite con un canovaccio e lasciate riposare per un'altra mezz'ora.
Friggete in abbondante olio di semi a circa 170 gradi.
Come faccio a sapere se la temperatura è giusta? Basta prendere un pezzetto di pasta lievitata e buttarlo nell'olio caldo, se diventa scuro troppo in fretta l'olio è troppo caldo, se invece diventa gradatamente dorato potete procedere girando più volte le bombe nell'olio fino ad ottenere una doratura ottimale.
Scolate e poi tuffate le bombe calde nello zucchero semolato.
p.s. se si vuole farle ripiene prima di tuffarle nello zucchero potete farcirle con crema pasticcera o di cioccolato con l'ausilio di una siringa da pasticceria.

The Fighter

Si tratta della vera storia di Dickie e Micky Ward, due fratelli entrambi pugili professionisti.
Dickie è il fratello maggiore ed è diventato una leggenda battendo per KO Sugar Ray Leonard ma poi, dopo essere entrato nella spirale della dipendenza da crack, si è definitivamente perso. Le speranze della famiglia vengono quindi riposte nel fratello più piccolo Micky; Dickie lo allena (quando riesce) la loro madre funge da manager come fu per il fratello maggiore...La situazione non è certo delle migliori e Micky rischia di non arrivare nemmeno ad eguagliare l'impresa passata ma l'incontro con la donna della sua vita e l'ennesima carcerazione di Dickie segneranno la svolta nella vita di tutti i protagonisti fino all'insperato titolo mondiale dei pesi Welter del 2000.
Una storia di caduta e riscatto magistralmente interpretata da Christian Bale (nel ruolo di Dickie), Mark Wahlberg ed Amy Adams. Uno stile narrativo misto tra il film tradizionale ed il documentario, fotografa delle realtà agghiaccianti riuscendo anche a strappare qualche sorriso per alcune situazioni tragi-comiche. Emozionante e da non perdere anche per chi non è amante della boxe.