venerdì 7 maggio 2010

Iron Man 2

Dopo il primo riuscitissimo episodio di Iron Man, non poteva mancare il riuscitissimo sequel. La storia riprende da dove l’avevamo lasciata: Tony Stark fa “Outing” dichiarando di essere lui stesso il supereroe metallico, ma come ci insegnano i comics della marvel, i supereroi hanno superproblemi e Stark non fa certo eccezione, anzi!

Scoprirà di stare morendo avvelenato dal palladio, un elemento fondamentale del congegno che lo tiene in vita! Schiacciato dalla responsabilità verso la sua azienda, il mondo e dalla consapevolezza di morire, il nostro eroe comincia una condotta non proprio ortodossa e di conseguenza viene messo in discussione. A d approfittare della situazione sarà il suo eterno rivale Justin Hammer con un nuovo supercattivo Ivan Vanko (Mickey Rourke) al suo fianco.

Fanno parte delle squadra dei “buoni” WarMachine, Nick Fury (Samuel L. Jackson) in versione di colore, Black Widow (Scarlett Johansson). Si introduce così il prossimo film sui Vendicatori e si strizza l’occhio a Capitan America con un piccolo particolare che agli amanti dei fumetti non sfuggirà di certo.

Bella la regia di Jon Favreau che riesce ad imprimere un buon ritmo alla pellicola, ottimi gli effetti visivi e sonori, la colonna sonora degli AcDc è spettacolare e azzeccatissima, Robert Downey Jr è bravissimo interprete assolutamente all’altezza del compito.

L’unico punto che posso sottolineare negativamente è la durata, forse un quarto d’ora in meno non avrebbe guastato, ma ormai sembra che se non si producono film di almeno due ore, non sei destinato ad alcun successo, stranezza del cinema …

Buona visione!!

giovedì 6 maggio 2010

Travolti da un'insolita Famiglia

dal 4 al 30 Maggio

Teatro dei Satiri

Via di Grottapinta, 19 (Campo de’ Fiori) tel. 06.68.71.639

Vi aspetta la famiglia più pazza d’ITALIA!

da un’idea di Massimo Milazzo

“ TRAVOLTI da un’insolita FAMIGLIA… ”

con

LUCIANA FRAZZETTO e GIORGIO LOPEZ

Commedia in due atti di Stefano Santerini e Luciana Frazzetto, con LUCIANA FRAZZETTO e GIORGIO LOPEZ, PIER PAOLA BUCCHI, MAURIZIO D'AGOSTINO, YURI BUZZI, ALEXANDRA FILOTEI, MICHELE BRUNO; REGIA DI MASSIMO MILAZZO; AIUTO REGIA DI ROSSELLA CELINDANO.

Dal 4 Maggio Luciana Frazzetto, leader storico de "Le Sbandate", “Maestra di risate’’ e paladina di una comicita’ esilarante ed incisiva, torna sul palcoscenico del Teatro dei Satiri, in veste di attrice e co-autrice, per raccontare e far conoscere quello che succede all’interno della famiglia più pazza d’Italia, vista attraverso tre generazioni.

Una famiglia “anormale”, come ormai ce ne sono tante. Nonno Lorenzo (Giorgio Lopez ,la voce storica di Dustin Hoffman, e Denny De Vito), Luciana sua figlia, e i due nipoti Gabriele e Giulia, vivono ammassati in un bilocale. La loro quotidianità è tutt’altro che monotona. Nonno Lorenzo , vedovo ex maresciallo della Guardia di Finanza è un uomo tutto d’un pezzo, inflessibile e rigoroso. Luciana è un’esplosione di vita, esuberante e solare, separata ormai da 15 anni, appassionata di balli latino-americani. Gabriele, suo figlio è un omosessuale dichiarato senza patemi d’animo, mentre Giulia salutista fino all’inverosimile , fissata con erbe, omeopatia e bioenergetica è il perfetto contraltare del fratello. Gli umori, le passioni di questa “famiglia di sconclusionati” travolgeranno gli spettatori in una atmosfera ricca di equivoci, gags, situazioni surreali e risate a crepapelle.

  • W. Allen - Quando ero piccolo i miei genitori hanno cambiato casa una decina di volte. Ma io sono sempre riuscito a trovarli!

Orario spettacoli: dal mercoledì al sabato ore 21.00

Domenica 9 e 16 Maggio ore 18.00

Domenica 23 e 30 Maggio ore 21,00

Ufficio Stampa PROD Ufficio Stampa LUMAX PRODUCTION 366.28.57.306

Ufficio Stampa LU06





mercoledì 3 febbraio 2010

A single man

Opera prima di Thomas Carlyle Ford, professione stilista di moda ed ora anche regista.
Sicuramente un uomo che sa fare le cose per bene, che si tratti di moda o di cinema; un esordio non poteva essere più felice di questo.
Cominciamo quindi dalla regia: indugia sui particolari come soltanto l'occhio di un esperto di moda poteva fare, riesce a seguire la storia, che racconta fino a prenderne il controllo e guidare a sua volta.
La fotografia è molto particolare e volutamente cangiante, passa dalla tipica "pellicola anni sessanta", un pò sgranata ed opaca come una foto dei miei genitori da giovani, a momenti in cui i colori si fanno più intensi, come a seguire le emozioni dei protagonisti sulla pellicola.
La storia è tratta dal romanzo omonimo di Christopher Isherwood, considerato una pietra miliare del movimento della liberazione Gay (1964), ambientato nel 1962 (ce lo rivela la radio che parla della crisi dei missili di Cuba) racconta la giornata di un uomo di mezza età, inglese, insegnante in un college della California, che ha da poco appreso della morte del suo compagno dopo 16 anni di convivenza.
Gli incontri di questa giornata riusciranno a distoglierlo dai suoi propositi suicidi?
Colin Firth ha superato se stesso con un'interpretazione sensazionale e commovente che gli è già valsa la vittoria al festival di Venezia e la candidatura al prossimo oscar come miglior attore protagonista.
Julienne Moore interpreta Charlotte, l'amica di sempre di George (C.Firth), con la quale il nostro ha avuto anche una precedente storia d'amore indimenticata dalla donna che anela il ritorno di fiamma come a voler rievocare la gioventù e l'innocenza ormai perdute e annacquate dall'alcool. Anche lei una donna sola ed anche lei molto brava nell'interpretazione.
Insomma il primo BEL film che ho visto quest'anno e che consiglio caldamente agli amanti del cinema.