mercoledì 15 luglio 2009

Uomini che odiano le donne (il libro ed il film)


Che dire? Un caso editoriale come molti altri creato dagli editori per divertarlo... Secondo me sopravvalutato, aspetto di leggere gli altri due della trilogia "millenium".
Lo stile narrativo è scorrevole e la mole di oltre 650 pagine è spiegata da parecchi "riepiloghi" dell'autore specie nella prima parte del racconto, sembra quasi che non voglia far perdere al lettore il filo narrativo data la mole delle informazioni che vengono fornite.
La storia di per se è un bel giallo, strutturato tra passato e presente, il protagonista investiga su un crimine avvenuto 30 anni prima, anche l'incipit è originale ed è sicuramente uno dei punti di forza dell'idea iniziale. I personaggi sono ben descritti e piuttosto credibili ma ripeto secondo il mio modesto parere se l'autore non fosse morto (pare che avesse in mente di scrivere 10 libri di questa collana) probabilmente sarebbe stato uno dei tanti romanzi gialli del panorama attuale.
Alla fine del libro viene certamente voglia di visitare la Svezia, cosa che ho in mente da tanto tempo e che prima o poi farò...

Il film è abbastanza ben fatto nonostante, come ovvio, non regga il confronto col libro; parecchi tagli e cambiamenti della storia sono stati fatti per "semplificare" e rendere il più possibile sullo schermo, ci sono dei passaggi effettivamente difficoltosi e contorti nel libro che sarebbe stato difficile riproporre in un film già di per se lungo... Peccato per il finale un pò stravolto... Si può vedere.

mercoledì 3 giugno 2009

Pasta fuori della "Norma"...

Cucinare gli "avanzi"... Un modo per inventare e reinterpretare ricette già esistenti, nel caso odierno dopo una cenetta con amici erano avanzati ragù, melanzane e pomodorini... ecco cosa ne ho fatto.

Ho preparato le melanzane tagliate a tocchetti su un fondo di olio extravergine di oliva e di cipolla
poi ho aggiunto i pomodorini ed il ragù ed un pò di passata di pomodoro.

Al termine della cottura ho condito la pasta e spolverato con il pecorino che non manca mai nel mio frigo ;)
Ottime!! ;)

giovedì 19 marzo 2009

The Reader (A voce alta)


Due solitudini che si incontrano, tredici anni dopo la fine del secondo conflitto mondiale, in una Germania da ricostruire con le ferite della guerra e di tutto ciò che è stato ed ha rappresentato l'Olocausto.
Un'interpretazione magistrale e commovente del premio Oscar Kate Winslet, nei panni di una donna ormai adulta che dopo essere cresciuta nell'epoca nazista ed essersi resa, suo malgrado, protagonista di fatti orribili dei quali neppure si rende effettivamente conto se non, forse, quando verrà messa di fronte alle sue responsabilità, che incontra un adolescente ignorato dalla propria famiglia anche lui in qualche modo un "diverso" che trova in questa donna il calore di un'amante, di una madre e un'amica... Il destino rende le loro vite inevitabilmente legate fino alla fine quando il protagonista maschile riesce a risolvere il proprio conflitto interiore ed a esprimere liberamente i propri sentimenti repressi per tanto tempo... Tratto dal libro di Bernhard Schlink A voce alta, del 1995, mi ha veramente coinvolto e commosso. Consigliato.