venerdì 31 ottobre 2008

Un anno di Jolanda!!

In occasione del primo "compleanno" del ristorante Jolanda, ho avuto il piacere e l'onore di partecipare alla festa svoltasi mercoledì 29 ottobre.
La serata è stata piacevolissima e ben organizzata, presenziavano in sala la bella Catia ed in cucina supportato dallo staff Davide. Va subito detto che entrambi, nella norma, sono gli chef di questo bel locale situato in una zona un pò "strana" per un posto di questo genere... Si tratta di via del fontanile arenato, tra l'aurelia antica e via di bravetta e via della pisana, un triangolo piuttosto residenziale-popolare tanto che, simpaticamente, i nostri vengono indicati dai residenti come "quelli del ristorante strano".
(in foto: il menu con sopra mezzemaniche con la pajata e trippa alla romana)

Devo dire che di strano in effetti c'è solo il luogo geografico, il resto molto ben confezionato e di mio gradimento. Salito qualche gradino veniamo subito accolti dalla gentilezza di uno dei camerieri in impeccabile abito scuro e cravatta, la sala era totalmente sgombra salvo per il bel buffet un paio di tavoli defilati e delle comode sedie. Il bar è stato posto sulla terrazza che da sulla strada, c'erano altre sedute e tavolini bassi: un angolo molto gradevole che abbiamo occupato per metà della serata tra chiacchiere e stuzzichini...
(in foto: il buffet)

Ma veniamo a noi, il buffet era composto da alcuni tramezzini, cornettini farciti, tartine salate e quant'altro "freddo" gentilmente confezionati dalla pasticceria "Tornatora", mentre tutta la parte di pietanze calde erano preparate espressamente dalla cucina che ha lavorato fino a tarda sera
(in foto: primo piano delle mezzemaniche con la pajata)

mandando fuori degli stuzzicanti assaggini di mezzemaniche con la pajata, trippa alla romana, coratella e poi pollo fritto al sesamo (ne ho fatto scorpacciata), piccoli arancini in tre versioni: radicchio e gorgonzola di capra, classico e cumino salsiccia e funghi, infine porchetta... Tutto delizioso senza eccezioni!!
(in foto: la porchetta)

Da bere a scelta un pinot grigio oppure prosecco oltre ai vari soft drinks. Dulcis in fundo una splendida torta sempre di Tornatora con dedica firmata sulla panna.
(in foto: la torta finale)

Gentilissimi i padroni di casa, eccellente la compagnia, superba la location, non rimane che mettersi seduti al tavolo e provare uno dei menu degustazione che ho intravisto ma che voglio vedere bene "da vicino" (in tutti i sensi) prima possibile. Ancora tanti auguri Jolanda e cento di questi giorni!!
(in foto: Catia e Davide)

Sito del Ristorante
Altre foto dal blog di Daniela
Grazie per le foto a: Riccardo Raus e Jos!

lunedì 27 ottobre 2008

Un sabato diverso...

Sabato 25 ottobre è stata una giornata importante, ho deciso di scendere in piazza insieme a tante altre persone, i cosìdetti "facinorosi" che scendono in piazza a contar balle e cercare lo scontro... A qualcuno sarebbe anche piaciuto, invece l'unico modo che hanno trovato per cercare di screditare questa manifestazione democratica è stato il balletto delle cifre: quanti erano?

200.000 o poco più... In realtà eravamo molti, moltissimi di più; l'organizzazione ha sparato duemilioniemezzo, io parlo di un maggiormente realistico ottocentomila. Come faccio a dirlo? Beh, tornando indietro quando il circo massimo era completamente gremito sia ai lati che al centro, abbiamo incontrato una marea umana che ancora tentava di raggiungere la meta ininterrottamente da circo massimo fino ai fori imperiali, e ci siamo fermati lì visto che poi abbiamo preso la metropolitana a colosseo, ma molti altri ancora scendevano da via cavour...

Un popolo di facinorosi di tutte le età: dai 3 ai 75 anni, tutti preoccupati per l'avvenire dei più piccoli, dei più anziani, della scuola e del paese intero.

Ho portato con me anche Gianlu e Francy (13 e 6 anni), hanno faticato ma è importante che anche loro, come moltissimi altri bambini presenti, partecipino a queste grandi espressioni democratiche che dopo il voto sono le più importanti e non andrebbero ignorate come già annunciate, ma prese in seria considerazione perchè chi governa lo fa per tutti non solo per chi ha dato il voto a favore...

venerdì 24 ottobre 2008

The Mist

La solita cittadina di provincia americana, la solita tempesta improvvisa che crea parecchi danni alle cose, il solito padre di famiglia si reca al supermarket cittadino per fare provviste e cercare qualcosa per riparare i danni...Una nebbia densa ed improvvisa comincia a calare stranamente proveniente dalla montagna dove si trova la solita base militare sito di ricerche e fonte di strane "voci" su alieni stile zona 51... Una volta dentro il supermarket la nebbia raggiunge le vetrate e tiene in ostaggio tutti i cittadini presenti all'interno, da fuori giunge un "sopravvissuto" che racconta di una aggressione da parte di qualcosa all'interno della fitta cortina. La notte incombe e l'attesa comincia...
A parte la premessa che sa di "già sentito", è interessante la rappresentazione degli sviluppi che questa ignota minaccia incombente scatena nei rapporti umani all'interno della piccola comunità di "sopravvissuti", l'evoluzione è sorprendente, credibile e plausibile. Un crescendo ti tensione che accelera esponenzialmente catturando l'attenzione dello spettatore fino al finale che non è affatto scontato e lascia piuttosto sconcertati. Tratto da un racconto di Stephen King (che non ho letto), per gli amanti del genere horror-fantascientifico che non rimarranno certo delusi, gli altri forse saranno un pò perplessi come me...