

Sono partito per due giorni di mare a Ponza, alla fine il soggiorno si è allungato di una notte perchè l'aliscafo non è partito per le cattive condizioni del mare, ma andiamo per ordine...
Il mattino di lunedì ci siamo svegliati presto per giungere mezz'ora prima della partenza al check-in dell'aliscafo (vetor) ad Anzio. C'è un parcheggio a pagamento (10 euro al dì) custodito con servizio navetta incluso andata e ritorno dal porto. L'aliscafo impiega un'ora e dieci minuti per arrivare a Ponza ed il costo è di 60 euro (A/R) compresa la prevendita che è possibile effettuare sia via internet che al telefono con la carta di credito.
Giunti a destinazione ci siamo recati in località Santa Maria (un quarto d'ora a piedi dal porto) dove abbiamo affittato una piccola stanza con annessa un cucinotto al costo di 70 euro a notte senza la prima colazione (la sistemazione più economica dell'isola!). Preparati per il mare siamo usciti alla ricerca di un posto dove prendere un pò di sole e fare un bel bagno. Abbiamo girato un pò e la cosa che ho notato è la quasi totale assenza di un posto adatto almeno sul versante del porto: tutti gli spazi possibili sono occupati da barche, barchette ed imbarcazioni di vario genere, le alternative sono quindi le seguenti:
- affitto di un gozzo (piccola barca a motore) o gommone al costo di 30 euro
- affitto di un motorino del quale non ho chiesto il costo
- prendere la barca che fa servizio di andata e ritorno al "frontone" al costo di 4 euro a testa
- autobus delle autolinee ponzesi costo del biglietto 1 euro a corsa
oltre a queste attività ci sono ovviamente le escursioni in barca attorno all'isola nelle varie grotte, murenai romani oppure il servizio navetta fino alla vicina Palmarola.
Abbiamo optato per l'autobus e siamo scesi a "Cala Fonte", una caletta di facile accesso anche via terra dove abbiamo potuto passare il pomeriggio tra sole e bagno.
Il pranzo è consigliabile al sacco, si possono acquistare pizza, calzoni, panini, frutta e via dicendo nei pressi del porto ad un costo accettabile, portarli con sè al mare.


La cena è un discorso a parte perchè è generalmente (se si opta per uno dei molti ristoranti) cara ma di questo ne parlerò in un post apposito sul ristorante.
Il giorno seguente abbiamo deciso di andare al "Frontone" e vista la positiva esperienza del giorno precedente con l'autobus, optiamo nuovamente per questa scelta, la prima fermata è infatti proprio la nostra meta. Purtroppo infelice, la stradina per scendere fino al mare è piuttosto impervia e percorrerla con le infradito ai piedi può essere un'esperienza poco piacevole, è quindi consigliabile recarsi al "Frontone" via mare.

Ma cos'è il "Frontone"? E' una spiaggia piuttosto grande in un piccolo golfo, è attrezzata molto bene, si possono infatti noleggiare (volendo) ombrelloni e lettini, ci sono un paio di bar e c'è anche una pista da ballo in funzione di notte. Nei bar è possibile acquistare, oltre alle bevande canoniche (una bottiglietta d'acqua vi costerà solo 2,50 euro) anche dei bicchieroni di frutta fresca assortita e delle pietanze calde... non ho osato chiedere il costo... La musica che proviene dal bar accompagna i bagni di sole e di mare che comunque meritano ed almeno quelli sono gratis!!
La spiaggia è formata da piccoli sassolini che francamente non amo molto, ad un certo momento del pomeriggio comincia a riempirsi di ragazzi/e che hanno fatto tardi la notte precedente e che quindi al mattino non troverete mai prima delle quattro del pomeriggio. Il ritorno al porto stavolta è avvenuto via mare prendendo la barca di cui parlavo prima al costo di 2,50 euro a testa.

Ponza è una bellissima isola, alcuni scorci ricordano le isole greche che ho visitato molti anni fa, il mare è bello e pulito, nonostante il grande traffico marittimo che c'è, l'aria a terra lo è un pò meno: tutti i motorini, le auto, gli autobus, addiruttura i TIR che percorrono le sue piccole stradine inquinano non poco e la "puzza" che si sente passeggiando da un capo all'altro è a volte davvero insopportabile. Probabilmente qualche anno fa era perfetta, ora lo sfruttamento intensivo del turismo l'ha un pò rovinata, peccato perchè ci sarei tornato volentieri...
