giovedì 24 luglio 2008

Ponza: istruzioni per l'uso




Sono partito per due giorni di mare a Ponza, alla fine il soggiorno si è allungato di una notte perchè l'aliscafo non è partito per le cattive condizioni del mare, ma andiamo per ordine...
Il mattino di lunedì ci siamo svegliati presto per giungere mezz'ora prima della partenza al check-in dell'aliscafo (vetor) ad Anzio. C'è un parcheggio a pagamento (10 euro al dì) custodito con servizio navetta incluso andata e ritorno dal porto. L'aliscafo impiega un'ora e dieci minuti per arrivare a Ponza ed il costo è di 60 euro (A/R) compresa la prevendita che è possibile effettuare sia via internet che al telefono con la carta di credito.
Giunti a destinazione ci siamo recati in località Santa Maria (un quarto d'ora a piedi dal porto) dove abbiamo affittato una piccola stanza con annessa un cucinotto al costo di 70 euro a notte senza la prima colazione (la sistemazione più economica dell'isola!). Preparati per il mare siamo usciti alla ricerca di un posto dove prendere un pò di sole e fare un bel bagno. Abbiamo girato un pò e la cosa che ho notato è la quasi totale assenza di un posto adatto almeno sul versante del porto: tutti gli spazi possibili sono occupati da barche, barchette ed imbarcazioni di vario genere, le alternative sono quindi le seguenti:
  • affitto di un gozzo (piccola barca a motore) o gommone al costo di 30 euro
  • affitto di un motorino del quale non ho chiesto il costo
  • prendere la barca che fa servizio di andata e ritorno al "frontone" al costo di 4 euro a testa
  • autobus delle autolinee ponzesi costo del biglietto 1 euro a corsa
oltre a queste attività ci sono ovviamente le escursioni in barca attorno all'isola nelle varie grotte, murenai romani oppure il servizio navetta fino alla vicina Palmarola.
Abbiamo optato per l'autobus e siamo scesi a "Cala Fonte", una caletta di facile accesso anche via terra dove abbiamo potuto passare il pomeriggio tra sole e bagno.
Il pranzo è consigliabile al sacco, si possono acquistare pizza, calzoni, panini, frutta e via dicendo nei pressi del porto ad un costo accettabile, portarli con sè al mare.

La cena è un discorso a parte perchè è generalmente (se si opta per uno dei molti ristoranti) cara ma di questo ne parlerò in un post apposito sul ristorante.
Il giorno seguente abbiamo deciso di andare al "Frontone" e vista la positiva esperienza del giorno precedente con l'autobus, optiamo nuovamente per questa scelta, la prima fermata è infatti proprio la nostra meta. Purtroppo infelice, la stradina per scendere fino al mare è piuttosto impervia e percorrerla con le infradito ai piedi può essere un'esperienza poco piacevole, è quindi consigliabile recarsi al "Frontone" via mare.


Ma cos'è il "Frontone"? E' una spiaggia piuttosto grande in un piccolo golfo, è attrezzata molto bene, si possono infatti noleggiare (volendo) ombrelloni e lettini, ci sono un paio di bar e c'è anche una pista da ballo in funzione di notte. Nei bar è possibile acquistare, oltre alle bevande canoniche (una bottiglietta d'acqua vi costerà solo 2,50 euro) anche dei bicchieroni di frutta fresca assortita e delle pietanze calde... non ho osato chiedere il costo... La musica che proviene dal bar accompagna i bagni di sole e di mare che comunque meritano ed almeno quelli sono gratis!!
La spiaggia è formata da piccoli sassolini che francamente non amo molto, ad un certo momento del pomeriggio comincia a riempirsi di ragazzi/e che hanno fatto tardi la notte precedente e che quindi al mattino non troverete mai prima delle quattro del pomeriggio. Il ritorno al porto stavolta è avvenuto via mare prendendo la barca di cui parlavo prima al costo di 2,50 euro a testa.

Ponza è una bellissima isola, alcuni scorci ricordano le isole greche che ho visitato molti anni fa, il mare è bello e pulito, nonostante il grande traffico marittimo che c'è, l'aria a terra lo è un pò meno: tutti i motorini, le auto, gli autobus, addiruttura i TIR che percorrono le sue piccole stradine inquinano non poco e la "puzza" che si sente passeggiando da un capo all'altro è a volte davvero insopportabile. Probabilmente qualche anno fa era perfetta, ora lo sfruttamento intensivo del turismo l'ha un pò rovinata, peccato perchè ci sarei tornato volentieri...

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Enrico, bello il resoconto: appena puoi aggiungi ancora qualche foto di Ponza e del suo mare...sono curiosa di vedere com'è ora!
Cliath

P.S. oh, di profilo te e Max Giusti siete ancora più ugualiiii. :-DDD

SenzaPanna ha detto...

Mattepossino.... e i consigli che ti avevo dato su MdR non erano questi, cioè di prendere il servizio taxi-barca?? :-DDD

A santaMaria attraccavamo in rada quando avevo il fidanzato ricco con la barca (dall'88 al 92.... eri ancora infante :-PPPPP )

Fenice72 ha detto...

SenzaPanna ha detto...
Mattepossino.... e i consigli che ti avevo dato su MdR non erano questi, cioè di prendere il servizio taxi-barca?? :-DDD

Aòòòò, lo so ma mica sono andato da solo!! :P :D

stefano ha detto...

questo post mi ha fatto ricordare le 4 estati consecutive passate nella località Le Forna -Piscine Naturali- quando ero bambino.
Stavamo in una pensioncina deliziosa "Ortensia" dal nome della vecchiettta che lo gestiva.
Tra i ricordi più belli il mare stupendo, le gite in gozzo fino a palmarola, le piscine naturali vero spettacolo e la zuppa di cicerchie che la vecchietta ci preparava tutte le sere nel tagamino di coccio.
Per il resto concordo, Ponza è bella vissuta in barca, gli accessi al mare sono scomodi (dovevamo fare un centinaio di gradini per arrivare agli scogli)le spiagge inesistenti...per il traffico già 20 anni fa la situazione era drastica....

SenzaPanna ha detto...

praticamente quando io ci andavo in barca con il fidanzato tu ci andavi con la famiglia