venerdì 4 luglio 2008

La prima indagine di Montalbano



Finito di leggere ora... E' il secondo romanzo di Camilleri che leggo e devo dire che non mi ha deluso neppure questa volta. Uno stile inconfondibile per tre storie scritte in periodi differenti, una delle quali ci mostra le "origini" di Montalbano, vice-commissario in un paesino di montagna, ancora lontano dalla sua Vigàta e legato ad un'altra donna.
Tre episodi senza "morti ammazzati", chè nelle storie di Camilleri "sono sempre stati un pretesto", ed infatti non manca al lettore il fatto di sangue, tant'è piacevole e scorrevole il resto degli accadimenti e delle indagini.
Il dialetto siciliano misto all'italiano diventa una seconda lingua appena presa confidenza con i termini dei quali si capisce, grazie al contesto, il significato.
Alcuni siparietti sono veramente irripetibili e divertentissimi, il successo di questo personaggio è scontato solo dopo averne fatto conoscenza.
Sicuramente continuerò a seguire il commissario di Vigàta, chè ancora parecchie storie devo gustarmi.

3 commenti:

Cannelle ha detto...

Primaaaaa!!!
Adoro Camilleri, è un mito!
Ti ho scoperto grazie a Senzapanna. Complimenti per il blog "bruciato"!

Fenice72 ha detto...

Cannelle ha detto...

Primaaaaa!!!
Adoro Camilleri, è un mito!
Ti ho scoperto grazie a Senzapanna. Complimenti per il blog "bruciato"!

Grazie della visita e per i complimenti!! Ora faccio un giro sul tuo... :D

SenzaPanna ha detto...

Cannelle, ma perché non posso postare nel tuo blog?

:-DDD