giovedì 19 marzo 2009

The Reader (A voce alta)


Due solitudini che si incontrano, tredici anni dopo la fine del secondo conflitto mondiale, in una Germania da ricostruire con le ferite della guerra e di tutto ciò che è stato ed ha rappresentato l'Olocausto.
Un'interpretazione magistrale e commovente del premio Oscar Kate Winslet, nei panni di una donna ormai adulta che dopo essere cresciuta nell'epoca nazista ed essersi resa, suo malgrado, protagonista di fatti orribili dei quali neppure si rende effettivamente conto se non, forse, quando verrà messa di fronte alle sue responsabilità, che incontra un adolescente ignorato dalla propria famiglia anche lui in qualche modo un "diverso" che trova in questa donna il calore di un'amante, di una madre e un'amica... Il destino rende le loro vite inevitabilmente legate fino alla fine quando il protagonista maschile riesce a risolvere il proprio conflitto interiore ed a esprimere liberamente i propri sentimenti repressi per tanto tempo... Tratto dal libro di Bernhard Schlink A voce alta, del 1995, mi ha veramente coinvolto e commosso. Consigliato.

martedì 17 febbraio 2009

Spezzatino aromatico

Ingredienti:
cipolla
sedano
carota
chiodi di garofano
paprika
cannella
noce moscata
sale
passata di pomodoro o pomodorini in pezzi a seconda della disponibilità
un bicchiere di vino rosso
bocconcini di manzo

Prepariamo la cipolla il sedano e la carota, le tritiamo nel mixer e facciamo un fondo con olio extra-vergine.
Aggiungiamo lo spezzatino di manzo e facciamo rosolare per bene
copriamo
Scaldiamo il bicchiere di vino rosso al microonde e aggiungiamolo
copriamo
quando si sarà asciugato aggiungiamo gli aromi tritati finemente ed il sale
copriamo
aspettiamo che la carne si insaporisca ed ammorbidisca a dovere, per far ciò aggiungiamo (alla bisogna) un bicchiere di acqua caldo per prolungare la cottura senza far asciugare troppo
in finale di cottura sporchiamo con un pò di passata di pomodoro (oppure dei pomodorini tagliati a pezzi) e aspettiamo la cottura finale.
Ottimo!! ;)

lunedì 16 febbraio 2009

Antica Osteria L'Incannucciata

La sera del S.Valentino ho colto l'occasione di una proposta interessante dello chef Dino De Bellis dell'Antica Osteria L'incannucciata, un menu apposito per l'occasione.
L'osteria ha le sue origini i primi del novecento, era l'unico punto di ristoro per i pastori ed i viandanti che giungevano alla prima porta di Roma, si trova infatti all'incrocio tra la via Giustiniana e la consolare Flaminia. Il tetto era originariamente di canne, di qui il nome... In seguito caduta in disuso e poi utilizzata dagli sfollati della seconda guerra mondiale ne è rimasto soltanto un rudere abbandonato.
Ristrutturata recentemente dall'architetto Talone, che ha utilizzato i materiali originali nel rispetto della struttura d'epoca, è ora un'accogliente e moderno ristorante sospeso tra l'antico dei mattoncini a vista ed il moderno dei display LCD dove scorrono immagini di preparazioni gastronomiche che già da sole bastano per solleticare l'appetito degli avventori.
I tavoli sono ampi e ben distanziati, ci sono vari ambienti, una sala molto bella è stata ricavata anche nella cantina dove fanno mostra di se le bottiglie divise per provenienza regionale, l'apparecchiatura è semplice ed essenziale con un calice per il vino ed un bicchiere per l'acqua per ciascuno commensale, in più una gradita sorpresa per l'occasione: una rosa rossa di fianco alle posate delle signore.
Cominciamo con il benvenuto dello chef: patè di fegato con scorzette di arancia con una guarnizione di aceto balsamico.
Saccottino ai funghi porcini e scamorza con crema di patate al fieno greco, buoni, tiepidi anche se preponderante il sapore affumicato della scamorza su quello dei funghi porcini. Buona l'idea dell'accostamento sul letto di crema di patate spolverata col fieno greco.
Tortelloni agli asparagi con pomodorini e speck croccante, saporiti e buoni, cottura eccellente, ottimo connubio di sapori tutti ben distinti e presenti formando un buon insieme.
Maltagliati allo zafferano con carciofi e coniglio, il piatto che ho preferito in assoluto, delicatissimo ed originale, assolutamente da ripetere, un piatto semplice ma saporito e gustoso.
Millefoglie di manzo alle spezie con patate e aceto balsamico, bella la preparazione e la presentazione, perfetta la cottura, aimè forse troppo aromatico, si sentiva troppo, rispetto al resto, la cannella, la carne un pò "nervosa". In ogni modo l'ho comunque gradita.
Tortino al cioccolato con fragole e panna, classico intramontabile ma che mi piace sempre moltissimo, goloso con cuore di cioccolato fuso e caldo... In questo menu ci sta assolutamente bene come chiusura.
Abbiamo bevuto una lieta scoperta del territorio, una etichetta emergente, Tenuta Ronci di Nepi, "Veste Porpora" dai vigneti SanGiovese e Cabernet Sauvignon; mi è piaciuto molto ed ha un ottimo rapporto qualità-prezzo, è stato l'ottimo accompagnamento per tutto il pasto. (www.roncidinepi.com)
Il servizio è gentile, solerte e premuroso senza essere invadente, molto bravo il sommelier che ci ha seguiti nella scelta del vino.

Pagati: 30,00 euro a testa più 15 ,00 euro il vino e 2,00 euro l'acqua di nepi: tot. 77,00 euro
Consigliato.

Antica Osteria Incannucciata , via della giustiniana 5 Roma tel. 06/45424282
sito internet