
Raccontato in parte come un romanzo epistolare ed in parte con "frammenti di vociate" dal gusto prettamente teatrale, molto godibile e credibile dato che il linguaggio burocratico del regime è assolutamente plausibile, tanto quanto la stupidità mista alla cialtroneria tutta italiana che spesso caratterizza anche la nostra epoca.
Sorriso amaro quando si ride sopratutto di noi stessi, ma un degno aiuto per far passare qualche ora di svago riflettendo sul passato e su un futuro che si fa sempre più triste presente. Assolutamente consigliato.
Nessun commento:
Posta un commento