domenica 10 agosto 2008

L'ombra del vento

Un libro nel libro, un'indagine del tempo, un intrico di destini incrociati. Ambientato a Barcellona nella Spagna Franchista, questo romanzo prende il lettore dall'inizio alla fine.
Carlos Ruiz Zafòn ti prende per mano e ti trascina nei misteri che iniziano con il ritrovamento dell'unica copia di un libro "maledetto" come il suo autore e tutti quanti ne sono venuti in contatto.
Il protagonista troverà, nella sua lunga indagine, parecchi punti di contatto con lo sfortunato autore dell'opera che come molte storie comincia e finisce in un cimitero: "il cimitero dei libri perduti"...
Più di quattrocento pagine che si leggono in un istante tanto è coinvolgente ed interessante la narrazione. Una vera rivelazione capitata per caso, un successo editoriale che è cresciuto dapprima in sordina ma che ha avuto inevitabilmente un grande successo.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

quando ti è possibile e se ti va, leggi "L'eleganza del riccio" di Muriel Barbery è veramente carino

L'ombra del vento è uno di quei libri di cui ho sentito nostalgia dopo l'ultima pagina

Arcy McB

Fenice72 ha detto...

Grazie Arcy, seguirò il tuo consiglio appena possibile... ne potrai leggere le impressioni direttamente su queste pagine. ;)

SenzaPanna ha detto...

Sveglia!!! Aspettiamo te. Che ci scrivi di nuovo?