venerdì 20 giugno 2008

Il libro: Gomorra


Ho finto di leggerlo oggi...Che dire? Dal punto di vista letterario è scritto molto bene, l'utilizzo di immagini è efficace. Il contenuto è (era prevedibile) un pungo nello stomaco, se il "famoso" processo Spartacus non si fosse concluso ieri con la conferma delle condanne al Casalesi, se il dramma dei rifiuti tossici e non, se l'aumento del consumo di cocaina, la vendita di merci "false", il traffico di umani e tutte le brutture che sentiamo ogni giorno ed alle quali ci siamo colpevolmente "abituati" non fossero tristemente reali, avrei pensato fosse un'opera di fantasia, inimmaginabile.
Consigliato vivamente a chiunque non l'avesse ancora letto.
Ora posso andare al cinema a vedere il film.

4 commenti:

david santos ha detto...

Ciao Fenice, come và? Spero tutto bene per te. Buon lavoro. Un abbraccio e un buon fine settimana

flaminia ha detto...

ho letto il libro a distanza del clamore suscitato ed è stata davvero una lettura forte. Uno stile asciutto, privo di fronzoli e di esercizi stilistici che non farebbero un buon servizio a quanto Saviano ha da raccontare. Pagine che scorrono una di seguito all'altra e parole che si susseguono fino a formare una costruzione a metà tra la cronaca ed il diario personale di chi i fatti li vive da vicino.La forza di Gomorra è quella di mettere in evidenza un mondo sconosciuto ai più, agli osservatori superficiali di telegiornali, a chi pensa che napoli e il suo hinterland sia lontana: prende il lettore per mano e lo porta in un tour dell'inferno nelle zone franche in cui lo stato latita, fra il pregiato made in italy che fa vivere di pochi spiccioli la gente e fra i morti che sono un modo semplice per eliminare un AD che ha commesso errori. non so se il film abbia la medesima forza, ma il libro va letto e ci si deve fermare a riflettere.

Fenice72 ha detto...

Grazie David, molto gentile. Spero troverai interessante il resto del mio Blog.
A presto!!

Bonfa ha detto...

Il libro Gomorra l'ho letto l'anno scorso e Saviano ha fatto veramente centro: una descrizione tanto accurata (anche se cruda) da far invidia a un documentario.I temi trattati sono forti, ma vanno assolutamente letti!Ciao.Bonfa